Autori

Michel Bussi

06.05.2019

Mi sto chiedendo, da un po' di tempo a questa parte, come mai il genere poliziesco stia diventando il modo descrittivo della nostra epoca, come se raccontare non potesse più evitare di proporre un enigma da risolvere, un labirinto da ispezionare, un trabocchetto da evitare. Penso che questo in parte sia dovuto a una pulsione autentica da parte...

Scrivendo ci si racconta sempre un po', anche per negazione, anche per antinomia: si è se stessi e si è altro da sé, si racconta di se stessi raccontando di un altro: Madame Bovary c'est moi. È sempre vero? e se sì, fino a che punto è possibile celarsi nelle vesti altrui senza scoprire la propria nudità, fino a...

Annie Ernaux

18.12.2018

Libri e autori capitano nella vita in modo apparentemente casuale, immotivato; a volte non lasciano traccia, a volte sedimentano itinerari nascosti, a volte si rivelano immediatamente come essenziali, inaggirabili: Annie Ernaux avoca a sé le tre possibilità. Ogni suo libro può essere dimenticato, riscoperto, amato a seconda del grado di correità...

Dürrenmatt è uno scrittore che apprezzo oltremisura ma non amo: e mi sono chiesta perché. Anni fa avevo pensato che fosse l'oltranza che guida la sua scrittura ad allontanarmi da lui: Dürrenmatt è autore di iperboli letterarie non comuni, di sfide alla razionalità, di trame stremanti ...ma non è questo il nodo che strangola sul nascere l'empatia...

"Indignazione racconta dell'educazione di un giovane uomo alle terrificanti opportunità e ai bizzarri impedimenti della vita nell'America del 1951": così esordisce la quarta di copertina del libro che termina sistemando questo piccolo capolavoro come "un ulteriore poderoso tassello nella sua analisi dell'impatto della società americana sulla vita...

Philip Roth

23.05.2018

Ho saputo della sua morte, e mi sono sentita spaesata, più sola. Ho acceso la radio e, miracolo, trasmettevano la settima di Beethoven; per il mio sentire, uno dei pezzi più "rothiani" che esista. Nella mia limitatezza, mi rendo conto che il mio approccio all'arte non muta col cambiare degli strumenti che la esprimono: è sempre e comunque la...

Renato Guttuso

13.05.2018

La GAM di Torino dedica una bella mostra a Renato Guttuso in occasione del cinquantenario dei sommovimenti sociali sessantotteschi. Un modo, un po' trasversale, di onorare un momento nostalgicamente evocato da molti ma pragmaticamente lontano dai nostri giorni così bui.

Pochi sono gli scrittori che una notte di insonnia può indurmi a rileggere: Mutis, Simenon, Kristof, Natalia Ginzburg, Arpino. Tutti autori essenziali, in cui lo stile diventa l'arma che permette al testo di lacerare l'anima del lettore, per scarnificarlo poi a suo agio una volta terminata la lettura.

Àlvaro Mutis è scrittore barocco; e lo dichiaro a partire dall'amore incondizionato che nutro per lui e per la corrente artistica che ho citato. È il barocco che inaugura la nostra epoca, e non solo dal punto di vista del culto dell'immagine. La ridondanza formale che lo caratterizza, nutrito di ferree regole illanguidite dalla cura estrema per la...

Ho letto recentemente alcuni libri di Michel Houellebecq: Estensione del dominio di lotta, Le particelle elementari, La possibilità di un'isola, ecc. Ha certo molto mestiere innato, una bella capacità di narrare e di coinvolgere in trame anche esili, indaga il mondo provocando con amabile malvagità, ma i suoi personaggi sono una continua...

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