Testi

Senilitudine

07.12.2023

Autobus 498: inforcati gli occhiali, Maresa guardava attentamente il biglietto che la ragazza le aveva passato cercando di interpretare la calligrafia un po' incerta con cui era vergato: "Via Brunaldi 87", aveva scandito alla fine della decifrazione "Allora, guardi, via Brunaldi è la via parallela a questa", spiegava accompagnandosi con i gesti e...

Cappero

16.01.2021

«Capperoooo! dove sei bel micio? Vieni, dài, che andiamo a trovare Matilde»; impugnando la pettorina, Lavinia aspettava che il suo gatto saltasse sul tavolo per farsi 'vestire', come diceva. Cappero era arrivato quasi subito, era salito agilmente sul tavolo e si era fatto bardare inframmezzando l'operazione con fusa, testatine, strusciamenti e...

Alla deriva

21.12.2020

"Quando è cominciato questo lento deragliare della mia vita?". Seduta nella terrazza di casa sua a gustare l'ultimo sole d'autunno sorseggiando una tisana, Angela cercava di concentrarsi su di sé, sul malessere che la attanagliava da ormai troppo tempo; perché aveva deciso che voleva uscirne, e per uscirne era necessario capire i motivi, le...

Ti ho vista, l'altra sera, durante il convegno cui partecipavi; on line, chiaramente, non si può fare altro in questo periodo maledetto. A un certo punto, finito l'intervento conclusivo, ti sei passata una mano sugli occhi, e quando hai terminato di scacciare i fantasmi dalla mente, hai abbassato lo sguardo, come un atleta spossato da un...

La fuga

03.10.2020

Quando ci pensava, si immaginava che sarebbe stata una scena dai contorni tragici: porte sbattute, urla, pianti, maledizioni… Perché doveva accadere al termine di una spiegazione definitiva, di quelle che raschiano il fondo dell'anima ulcerata straziandola fino al limite dell'insopportabilità. E invece era successo sottovoce, come se...

Arrivato all'ultima curva prima del rettilineo d'ingresso, aveva chiamato il custode: «Osvaldo, mi apre per cortesia?». «Certo ingegnere!». Avrebbe potuto aprire col badge aziendale, ma sarebbe dovuto scendere dalla macchina e non ne aveva la minima voglia. E poi questo gli aveva permesso di instaurare già una minima, ma utilissima, complicità con...

Provò per l'ennesima volta ad accendere la radio, svogliatamente, tanto per sentire una voce. Era quella di Loredana Lipperini: "Scriveteci, diteci come vivete questo momento, come affrontate la pandemia, la solitudine, la clausura… Diteci cosa state leggendo e mandate tutto a fahre con l'acca in mezzo chiocciola punto rai, oppure un sms allo…"....

Giro di valzer

31.03.2020

A un certo punto Mariana aveva deciso di emigrare, come tante sue amiche sognavano di fare, come poche riuscivano a fare: ma lei aveva la disperazione ad aiutarla. Era partita da sola lasciando Irina, sua figlia, con la nonna; aveva tredici anni Irina, il padre non l'aveva mai conosciuto, sparito quando Mariana, rimasta incinta a vent'anni, si era...

Questo testo origina dalla lettura di Ossigeno, di Sacha Naspini, romanzo tra i più coinvolgenti che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi.

Lo aveva riscosso il russare lento, ritmato, profondo del suo nuovo vicino di letto: era cambiato ancora una volta, in quell'ospizio non si riusciva a star tranquilli più di una settimana. Poi, ancora nel dormiveglia, aveva sentito delle voci avvicinarsi nel corridoio, e gli era parso che si fossero fermate alla porta; allora aveva socchiuso gli...

Tutti i diritti riservati 2018
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia